Ottime performance per la frutta nell’ultimo semestre

Discreto l’andamento dei consumi di frutta del semestre, soprattutto negli ultimi due mesi, caratterizzato da un’importante ripresa del comparto ortofrutticolo fresco, con un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del +3%.
È la frutta a trascinare al rialzo i volumi che aumentano del +5%, passando da circa 2 a 2,1 milioni di tonnellate. L’aumento dei quantitativi è molto spesso correlato all’abbassamento dei prezzi di acquisto, ma non è il caso in oggetto infatti il prezzo di acquisto si è posizionato su valori molto simile a quelli del primo semestre del 2014, 1.60 euro al kg contro 1.58 euro al kg dell’anno precedente. La classifica delle specie più acquistate nel primo semestre dell’anno vede al primo posto le mele con 458 mila tonnellate (-2% sul 2014), al secondo posto anch’esse in contrazione le arance scese del -7% a 400 mila tonnellate. Inutile per il rilancio di questi due frutti l’abbassamento del prezzo medio di acquisto. Dopo periodi complicati emergono segnali positivi anche per le banane (+3% sul 2014) e una situazione altrettanto incoraggiante si va a delineare anche per le pere che si attestano a oltre 173 mila tonnellate (+8% sul 2014), mantenendo un prezzo medio di acquisto in linea con quello del periodo precedente.
Ortaggi meno performanti in termini di volume, infatti segnano circa un +2% con 1,85 milioni di tonnellate ed una contrazione del prezzo medio di acquisto del -2% (1,80€/kg).
Da gennaio a giugno 2015 continua la ripresa dei pomodori (+4% sullo stesso periodo del 2014), mentre i volumi mantengono un trend al ribasso per patate, insalate e finocchi (-2%) e zucchine (-6%).