Missione ambiente al via nelle campagne italiane

600.000 macchine irroratrici da adeguare entro novembre 2016 per un uso razionale degli agrofarmaci contro l’inquinamento ambientale. La nuova legge e le soluzioni  il 25 settembre nel workshop a Macfrut de L’Informatore Agrario

Italia tra i primi Paesi in Europa per l’utilizzo di agrofarmaci e fitofarmaci in difesa di frutteti e vigneti, con un totale di circa 120.000 tonnellate di prodotti distribuiti in campagna nel 2013 come parametro di riferimento. Con l’entrata in vigore a febbraio 2014 del Piano di Azione Nazionale che recepisce la direttiva 2009/128/Ce la nuova parola d’ordine è “uso sostenibile” che introdurrà importanti novità e soluzioni a partire dalle macchine irroratrici, spesso ritenute responsabili di disperdere nell’ambiente più di metà del prodotto. È uno degli argomenti chiave di cui si parlerà a Macfrut, al centro del workshop gratuito su questo tema organizzato da L’Informatore Agrario venerdì 25 settembre alle 13.45, nella Sala Workshop del padiglione D5 di Rimini Fiere.

La tendenza a una razionalizzazione in chiave ambientale è già iniziata, a piccoli passi. Nel 2007 nel nostro Paese il consumo di prodotti fitosanitari superava le 150.000 tonnellate, una cifra ancora molto rilevante e ancora oggi non è raro vedere “nuvole” di agrofarmaci che si alzano nei campi durante i trattamenti. Oggi, prendendo a riferimento il Nord Est, in un anno si effettuano dai 15, sui vigneti, ai 25 interventi, sui meli, numeri che aumentano nelle stagioni piovose. E se l’estate 2015, in questo senso, è stata “fortunatamente” siccitosa, nel 2014 tra aprile e agosto il meteo ha spesso imposto azioni di difesa a distanza di meno di dieci giorni per tutelare qualità e salubrità delle produzioni agricole.

Nuove importanti prospettive nascono da un utilizzo sempre più responsabile delle macchine irroratrici che se, impiegate correttamente, possono arrivare a distribuire meglio il prodotto dove serve e consentire risparmi economici oltre che benefici per l’ambiente. La nuova legge in questo senso obbliga al buon senso: entro novembre 2016 gli agricoltori dovranno effettuare periodicamente in centri autorizzati una sorta di “tagliando” per il buon funzionamento e la taratura delle macchine in circolazione in modo da limitare le perdite per deriva fino al 90%, in particolare nelle zone vicine ad abitazioni o ad aree urbanizzate.

Il lavoro è lento e solo agli inizi. “In Italia si stimano circa 600.000 macchine irroratrici, l’adeguamento raggiunge nei casi migliori solo il 10%, sono in molti a procrastinare fino all’ultimo” ci spiega Cristiano Baldoin, del Tesaf (Territorio e Ambiente Agro-forestale) dell’Università di Padova. Manca una adeguata sensibilità soprattutto sui vantaggi che la legge offre, aspetti che vengono approfonditi oggi da una formazione ad hoc per chi deve ottenere il patentino per guidare le irroratrici”. In particolare nel workshop a Macfrut verrà fatta luce su come migliorare l’efficienza di queste macchine con una adeguata regolazione finalizzata a erogare i prodotti in modo mirato e razionale, che andrà a vantaggio di ambiente e bilancio degli agricoltori.

IL PROGRAMMA DEI WORKSHOP A MACFRUT GIORNO PER GIORNO
Basta registrarsi, su www.ortofrutta.informatoreagrario.it o direttamente in fiera, per partecipare agli incontri gratuiti de L’Informatore Agrario con esperti del settore nella Sala Workshop del padiglione D5 di Rimini Fiere. Il panorama di tematiche è particolarmente ricco.
Mercoledì 23 settembre
ore 10 – I vantaggi delle moderne reti multifunzionali; ore 11.15 – Frutteto sostenibile: potatura e diradamento meccanico; ore 13.45 – Ciliegio: le novità varietali; ore 15 – Albicocco: le novità varietali.
Giovedì 24 settembre
ore 10 – Gestione delle resistenze ai fungicidi di pero e melo; ore 11.15 – Come difendere le coltivazioni di IV gamma; ore 12.30 – Biostimulantes en agricultura; ore 13.45 – Biostimolanti: nutrizione vegetale funzionale; ore 15 – Disinfestazione del terreno (contro nematodi e funghi): problemi e soluzioni.
Venerdì 25 settembre
ore 10 – Analisi dell’estratto acquoso per calibrare la fertirrigazione; ore 11.15 – Fertirrigazione: tecniche e prodotti innovativi; ore 13.45 – Tarature irroratrici per risparmiare e tutelare l’ambiente; ore 15 – Tutela della salute dell’operatore con i DPI.